Il filo tubolare e il filo massiccio sono i due materiali di consumo e spesso vengono confusi perché entrambi vengono alimentati automaticamente da una bobina. La differenza sta nella loro struttura interna, che determina se necessitano di gas di protezione esterno e in quali lavorazioni ciascuno dei due offre prestazioni migliori.
Che cos’è il filo massiccio
Il filo massiccio ha una sezione uniforme e non presenta un’anima interna, pertanto richiede sempre un gas di protezione esterno per la formazione del cordone. È il materiale di consumo comunemente utilizzato nei processi MIG/MAG su acciaio al carbonio, acciaio inossidabile, alluminio e altri materiali, come il G3Si1 per l’acciaio al carbonio.
Che cos’è il Filo tubolare
Il filo tubolare contiene un’anima interna di fondente o polvere metallica. La maggior parte delle varianti (metal cored, rutilo, basico) richiede anche un gas di protezione esterno, ma esiste una famiglia di fili autoprotetti che non ne ha bisogno, come l’E71T-11, che genera la propria protezione quando il fondente dell’anima si fonde.
Principali differenze
Caratteristica | Filo massiccio | Filo tubolare |
|---|---|---|
Struttura | Sezione uniforme, senza anima | Anima interna in fondente o polvere metallica |
Gas di protezione | Sempre necessario | Dipende dal tipo (quelli autoprotetti non ne hanno bisogno) |
Scoria dopo la saldatura | Non ne genera | Genera uno strato di scoria |
Finitura del cordone | In generale più pulita | Leggermente meno pulita nelle varianti autoprotette |
Velocità di deposito | Minore apporto di materiale per passata | Maggiore, specialmente nelle varianti con filo animato |
Costo dei materiali di consumo | Prezzo inferiore al kg | Prezzo più elevato al kg, compensato dalla produttività su grandi volumi |
Uso abituale | Officina, posizione controllata | Strutture, esterni, elevata produttività |
Confronto tra costruzione, gas e scorie verificato in base alle categorie e alle schede prodotto di Chavesbao. La velocità di deposito e il costo sono criteri generali del processo di saldatura e sono inclusi a titolo di riferimento indicativo.
Quando scegliere l'uno o l'altro
Il filo massiccio è solitamente la scelta preferita in officina, in condizioni di lavoro controllate e quando la finitura estetica del cordone è importante. Il filo tubolare è più indicato per strutture di maggiore spessore, lavori ad alta produttività o, nella sua variante autoprotetta, in ambienti esterni e cantieri dove non è possibile mantenere un’alimentazione di gas stabile. Nei lavori di grande volume, la maggiore velocità di deposito del filo tubolare può compensare il suo prezzo al chilo più elevato rispetto al filo massiccio.
Noi di CHAVESBAO lavoriamo con entrambe le tipologie, filo massiccio e filo tubolare, per i diversi processi di saldatura MIG/MAG e FCAW. Consulta le categorie filo massiccio e filo tubolare e valuta insieme al nostro team tecnico quale materiale di consumo si adatta meglio al tuo processo.






















