Le rondelle piatte sono progettate per distribuire il carico di serraggio e proteggere la superficie di appoggio, migliorando la stabilità dei collegamenti filettati. Il loro utilizzo è comune nei macchinari, nella carpenteria metallica, strutture in acciaio e fissaggi su lamiera, nonché in montaggi soggetti a vibrazioni o carichi meccanici ripetuti.
CHAVESBAO dispone di rondelle standard per uso generico, modelli ad alta resistenza e varianti specifiche per strutture o materiali di spessore inferiore. Sono disponibili nelle qualità HV140 e HV200, nonché in acciaio inossidabile A2 e A4, zincato, zincato a caldo e ottone, il che consente di scegliere l’opzione più adatta in base alla viteria utilizzata, al materiale di base e alle condizioni ambientali del montaggio.
Le rondelle DIN 125 sono il riferimento più utilizzato nei fissaggi industriali e nei montaggi meccanici. Disponibili nelle qualità HV140 e HV200 e nelle finiture zincate, zincate a caldo, inossidabili A2 e A4 o ottone, offrono prestazioni affidabili sia in applicazioni generali che in ambienti esposti a umidità o corrosione.
Le rondelle DIN 7349 sono progettate per funzionare con viti dotate di perno elastico. Sono utilizzate in sistemi articolati, automobili e macchinari, dove è richiesto un supporto solido in montaggi soggetti a movimento o vibrazioni. >
Le rondelle DIN 9021 hanno un diametro esterno maggiore rispetto alle rondelle standard, il che favorisce la distribuzione del carico su lamiere, pannelli e materiali di basso spessore. Le versioni in acciaio zincato, zincato a caldo e inossidabile A2/A4 ne consentono l’utilizzo in carpenteria metallica, serramenti e montaggi in esterni.
La scelta corretta dipende dal tipo di vite, dal materiale di base e dall’ambiente di installazione. Le rondelle HV140 sono adatte per fissaggi generici con viti 8.8, mentre le HV200 o le versioni HT offrono prestazioni migliori quando si lavora con viti 10.9/12.9 o in applicazioni soggette a vibrazioni. Per interni si utilizzano finiture zincate, mentre per esterni, zone umide o ambienti aggressivi si raccomandano finiture zincate a caldo o inossidabili A2 e A4.
Su materiali morbidi o lamiere sottili è preferibile ricorrere a rondelle larghe come le DIN 9021 o quelle di tipo R secondo DIN 440, poiché migliorano la distribuzione del carico e riducono la deformazione. Per i collegamenti strutturali, le rondelle DIN 7989 offrono una maggiore sicurezza in caso di carichi elevati, mentre nei meccanismi con movimento o articolazione le DIN 7349 garantiscono un fissaggio stabile.
La scelta del modello adeguato garantisce un serraggio affidabile e un collegamento duraturo in qualsiasi montaggio industriale o strutturale.